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Il sole

La mia voglia di bellezza
è aspettare, nel silenzio
del mattino, l'arrivo del sole.
La parola che mi dice
tutto del mondo è quella
del gallo, ai primi albori.
Il suo bacio è la mia dolce
condanna: essere vivo. Volerlo.
Niente come il sole mi dice
esserci. Mai silenzi, sogni,
nascite, condanne o amori
sono riflesso del sangue
che scorre, della terra,
di un cuore che pulsa, quanto
l'intensità del sole che vibra.
La luce è l'occhio del Dio
rivolto all'uomo, alla bestia,
alle cose tutte. La luce
è il suono della macchina
stellare che raggiunge la stazione
della vita solo passando dentro essa.
Siamo figli della luce, anzi,
siamo noi stessi luce, Umanità
libera nel mondo di muoversi
viaggiare, scoprire
sotto la grande coperta
del silenzio, del calore,
della verità.

 

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3 recensioni:

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  • giuliano paolini il 10/03/2016 19:33
    aspiriamo ad arrivare alla luce dimenticando che siamo figli dell'oscurità, non è importante il colore che ci avvolge ma la madre credo sia scura, non può essere diversamente dato che prima di nascere e da morti finiamo nell'oscurità. Detto questa roba poco poetica posso solo rendere grande merito ad un lavoro di ottima qualità . Bravone
  • Rocco Michele LETTINI il 10/03/2016 08:15
    Cotanta espressività si evince dal tuo superlativo verseggio.
    Una strofa su tutte:
    "La luce è l'occhio del Dio
    rivolto all'uomo, alla bestia,
    alle cose tutte".
    lieta giornata FERDINANDO...
  • Vincenzo Capitanucci il 10/03/2016 06:21
    siamo noi stessi luce.. che pulsa batte trema soffre vacilla.. di un sole che non tramonta mai..

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