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Ma dove sei Primavera?

E noi ancora
ti aspettiamo
fanciulla leggiadra
di bellezza inondata.
Ma questa è nostra
misera illusione.
Non puoi.
Ecco l'amaro perché:
i tuoi boschi
sono stati violentati.
Le tue foreste
estirpate.
Le viscere
della Madre Terra
sono state bruciate
da sacrileghi
esperimenti nucleari
per infami traffici di odio
portatori di guerre.
I fiumi sono stati inquinati
da abusivi scarichi.
E il cielo continua
a versare
le sue lacrime.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 16/03/2016 09:53
    le difficoltà di questa giovane fanciulla... nella sua natura violentata..

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 16/03/2016 05:08
    sconvolte le stagioni causa l'inquinamento, brava
  • Rocco Michele LETTINI il 15/03/2016 14:36
    Una primavera metaforizzata al marcio della nostra quotidianita' pregnante di odi... di guerre... di sangue... di lacrime.
    E TARDA A RINASCERE... E TARDA A PORTAR RAGGI DI SERENITA'... E TARDA A PORTARE SENTORE DI ALTRI PROFUMI...
    ELOGIABILE VERSEGGIO ROSARITA
    LIETO MERIGGIO.

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