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L'Attimo e'vaso

L'attimo fuggito dalle nostre mani

come
un vaso di gerani caduto dal quarto piano sulla testa del nostro passare

viene chiamato destino

ma forse da parte nostra ci fu una piccola disattenzione una fatalità costruita ad arte da un costante laborioso inconscio?


boh

orsù

cambiamo rotta
e
di bolero

forse bisogna seguire il rio il canto dal ritmo gioioso la metrica austera la rima diligente la ciliegina sotto spirito il magico fluire di un pensiero profondo l'andare spesso a capo per essere senza troppe erronee e tortuose lambiccanti ripetizioni

una vera poesia di vita

 

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3 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • frivolous b. il 28/04/2016 09:15
    poesia... e vita... sembra che in realtà siano inconciliabili, no?
  • silvia leuzzi il 27/04/2016 19:43
    MERAVIGLIAAAAAAA pura Vincenzo. È in sintonia con il mio sentire, mi rappresenta e mi ci sento dentro. Grazie sono davvero felice che tu l'abbia condivisa con noi, io lo farò con facebook. Un abbraccio buona serata
  • Rocco Michele LETTINI il 27/04/2016 12:19
    Una saggia poesia di vita... nelle sue sorprese... nelle nostre, pur dovute, meditazioni.
    Elogiabile sequela.
    *****
  • andrea il 27/04/2016 08:34
    attimi che in un baleno, come il vaso caduto dal 4 piano, possono cambiare la vita. Quante volte ci domandiamo : e se avessimo cambiato strada..., era destino solo e solamente destino, incantevole come sempre.
  • Glauco Ballantini il 27/04/2016 08:32
    Evaso come "voce dal sen fuggita più richiamar non vale, non si trattien lo strale quando dall'arco uscì".

3 commenti:

  • silvia leuzzi il 27/04/2016 19:44
    L'attimo fuggito dalle nostre mani

    come
    un vaso di gerani caduto dal quarto piano sulla testa del nostro passare
    Sublime, scusa so matta spaccata ahahahhh
  • roberto caterina il 27/04/2016 09:47
    Concordo con quanto ha detto Gianni...
  • Gianni Spadavecchia il 27/04/2016 08:41
    Molto piaciute la parte iniziale del vaso che ci cade in testa come un destino troppo veloce, e la parte finale.
    Apprezzato anche il gioco di parole del "e'vaso".

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