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Il guerriero stolto

Usi l'infamia come spada
e la menzogna come scudo
vivi di ignoranza e disinformazione
con cui lodi e difendi la tua organizzazione

nella tavola tua bandita
c'è posto solo per interessi e compiacenti
mafiosi spergiuri e delinquenti
con cui dissanguate gli innocenti

dietro una maschera di ipocrisia
ti nascondi e alimenti la malattia
che colpisce gli indifferenti
e chi ha paura dei perdenti

entrano in campo i differenti
onesti giusti e intransigenti
armati di giustizia pace e lealtà
di nessuno si avrà pietà

nella tavola da te bandita non hai preso posto
lasci spazio a chi da lui è stato più percosso
nessun rimorso per chi ha distrutto il tuo percorso
con le loro ossa ti farai un bicchier di rosso

che innalzerai alla memoria di chi è perito
per le ingiustizie e per chi ha tradito
per chi ha sofferto nel silenzio
sotto la morsa di questo inferno.

 

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