accedi   |   crea nuovo account

Il cavatore

Presto al mattino
il cavatore va
pei sentieri di Fantiscritti
ed è tardi la sera
al ritornar.

La stanchezza
come macigno
pesantemente
sulle spalle
poggia.

Smunto
sul divano
cade
e la spossatezza
sul caldo buono
si adagia.

Gli occhi
chiude
e per i sentieri
della mente
vaga.

Il riposo
pian piano
subentra
a ritemprar
le membra
per rilanciar
domani
la quotidiana sfida.

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0