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La vita

La vita
una via senza senso
da una nascita
inutile
a una morte
immorale.

 

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8 commenti:

  • Riccardo Brumana il 21/10/2007 00:11
    mi fischiavano le orecchie e non capivo il perchè

    l'emozione nella tua poesia c'è, come c'è il messaggio. è che non lo condivido. "la vita non ha senso, quindi siamo delle nullità, e anche quel poco di buono che faremo sarà inutile perchè tanto moriremo comunque..." è un discorso che non condivido, non riesco a farlo mio, non mi prende. poi ovviamente sei libera di interpretare la vita come meglio credi, sei tu la Regina del tuo mondo.
  • Lady No il 20/10/2007 23:54
    Potrai leggere l'approfondimento nel mio prossimo libro (sicuramente un best seller) "Nascita di una nuova filosofia: la vita secondo Lady No". Ovviamente scherzo.
  • Lady No il 20/10/2007 23:48
    Ti capisco. Da lettrice non prende neanche me. Nessuna emozione, solo uno stile sentenzioso per un
    retroscena filosofeggiante. Semplice autocritica. Lady No
  • laura cuppone il 20/10/2007 23:29
    senza speranza..
    ciao L
  • Riccardo Brumana il 20/10/2007 21:51
    non mi prende.
  • Lady No il 20/10/2007 17:42
    Effettivamente già un'altra volta mi avevano fatto questa osservazione, per cui sono andata a rivedere il significato della parola “immorale” e ho trovato, tra le varie accezioni, anche l'aggettivo "ingiusto": ed era proprio ciò che intendevo significare. Ritengo la morte certamente ingiusta, sebbene questo pensiero possa sembrare in contraddizione con l’insensatezza della vita. Penso invece che l’ingiustizia della morte e l’inutilità della vita siano solo parte di un triste paradosso: è proprio il fatto di dover morire che rende vano il percorso della vita. Cos’è infatti il vivere se non un semplice cercare di non morire? Sopravvivenza dell’individuo al fine di garantire la sopravvivenza della specie. Negli animali può anche andare bene, in fondo. Ma nell’uomo, capace con la sua intelligenza di virate nell’infinito e nell’eterno, in grado di produrre arte e concepire concetti matematici, la morte dell’individuo è spesso la fine di un’unicità irripetibile, a volte addirittura, concedimi il termine, un vero “spreco” di risorse. Non è ingiusto (immorale!) questo?
    Grazie del commento, Lady No.
  • EKIPS _ il 20/10/2007 16:35
    È ufficiale, apprezzo il tuo stile. Non è detto ovviamente che io condivida la tua visione della vita (insensatezza ed inutilità.
    Oltre a ciò.. una domanda: perchè mai, secondo te, la morte è immorale? Lo è senz'altro uccidere, ma lo è anche morire? Comunque complimenti!
    Un saluto.

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