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I maestri del nulla

Donne, con sopracciglia disegnate
uomini, distinti in doppiopetto,
danno un volto allampanato
alla giustizia.
tuttologi convinti
cianciano a sproposito
con sermoni che fanno proseliti.
illuminati da claustrofobiche idee
sepolte in comparti stagni,
disquisiscono del nulla
incastonato in un abbozzo di vita
e ciò che non comprendono:
deridono, combattono, uccidono.

ciarlatani oltre misura,
annegano con superficiali discorsi
in apnee d'intelletto, impediti,
dallo scandagliare fondali d'anima,
ove incontaminato sedimenta,
un oceano di saggezza.
a loro pare d'avere originali
chiavi d'accesso, a nobili verità nascoste,
in realtà duplicati inutilizzabili
da gettare nella spazzatura,
col tempo prestato all'ascolto
del compiacersi a vicenda o a sé stessi.

 

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2 recensioni:

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  • vincent corbo il 09/05/2016 07:16
    Sono le parole di chi si eleva oltre la supponenza. Mi ricorda tanto le stelle della politica e della tv.
  • Rocco Michele LETTINI il 09/05/2016 05:57
    UN ESAUSTIVO QUANTO ARGUTO VERSEGGIO.
    LIETA SETTIMANA.

2 commenti:


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