username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Sensi in-sensibili

Guardo...
Mi bendo gli occhi.
Esseri insanguinati
mi inorridiscono.

Sento...
Mi tappo gli orecchi
Urli assordanti
mi terrorizzano.

Annuso...
Mi stringo le narici
fetori nauseabondi
mi ripugnano.

Urlo...
Mi bendo la bocca
Parole denigranti
mi offendono.

Tocco...
Mi lego le mani...
Gelidi esseri
mi raggelano.

Sensi impietosi,
opre efferate.
E il vivere langue.
E l'umano affligge.

 

3
7 commenti     8 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

8 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • silvia leuzzi il 05/06/2016 22:55
    I sensi di un'anima tormentata guardano, sentono, annusano, urlano e toccano sempre e comunque. Sarà difficile sfuggire a tutto quello che dell'umano ci affligge, come tu dici, dolce Rocco! Molto bella un abbraccio Silvia
  • Antonino R. Giuffrè il 12/05/2016 18:49
    ... lascia poco spazio alla speranza, ma, caro Rocco, è attraverso quei sensi che vivi; e finché c'è vita c'è sempre speranza.
    Un abbraccio.
  • Francesco Andrea Maiello il 12/05/2016 14:38
    ... bendarsi gli occhi, tapparsi le orecchie, stringersi le narici, bendarsi la bocca e legarsi le mani... se il vivere langue e l'umano affligge! Verità sacrosante per una persona di gran sensibilità!
  • LE TUE OPERE SONO STUPENDE
  • Anonimo il 12/05/2016 08:39
    il 11/05/2016 22:25 [segnala un abuso]
    AMBEH... che dire; è STUPENDA!

    Questa cattiveria è di annamaria vacca milazzo. Pure anonima... ma lei cià l'amichetti sua...
  • roberto caterina il 10/05/2016 23:11
    Sensi impietosi e insensibili in un mondo indifferente. Bella...
  • Don Pompeo Mongiello il 10/05/2016 09:38
    Lo stile della poesia è meravigliosa, il contenuto lascia a desiderare. Non sono i nostri sensi che sono insensibili, prova a farene a meno davvero! Ma il mondo esterno che ci circonda.
  • andrea il 10/05/2016 09:31
    insensibili sensi e l'umano affligge, quant'è vera questa poesia, saluti

7 commenti:

  • Dora Forino il 21/05/2016 07:48
    Sensi impietosi, opre efferate.
    E il vivere langue.
    E l'umano affligge.
    Ottima riflessione!
  • Anonimo il 14/05/2016 13:09
    O povera melankoli, o meglio dire il tuo amico o amica, sasha gabry f. o ancora chiara... ma quando la finirai di navigare sul web inventandoti le identità... e c'è ancora qualcuno che ti da retta... bah!
    A Rocco... svegliate... e continui pure a commentarla!!!!
  • Gianni Spadavecchia il 13/05/2016 08:24
    Stupenda.
    Un dolore che copre ogni senso, colpisce ogni parte.
    Un dolore forte, troppo forse.
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 11/05/2016 22:25
    AMBEH... che dire; è STUPENDA!
  • Rocco Michele LETTINI il 10/05/2016 19:00
    DA FACEBOOK:

    Stefania Balsamo - I sensi nelle persone sensibili amplificano gli orrori del mondo e così, si rimane inorriditi davanti ad immagini cruente; si rimane offesi nel profondo, per le urla di disperazione che arrivano da ogni parte del mondo... nauseati davanti al ripugnante olezzo di miseria, ancora tanto diffuso... i sensi, nelle persone sensibili, che non sono quindi indifferenti davanti alle ingiustizie e alle crudeltà, sono come delle antenne che captando il dolore e le brutture, finiscono col ferire la propria anima nel profondo.
    Apprezzata riflessione che condivido in toto!
    Bravo come sempre Rocco e buon pomeriggio a te!
  • Antonio Tanelli il 10/05/2016 16:22
    Hai toccato tutti e cinque i sensi in modo impietoso per esaltare l'umana afflizione. buonissima l'idea, un saluto Rocco.
  • Don Pompeo Mongiello il 10/05/2016 09:39
    scusa il refuso, ... a farne a meno

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0