PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Un po' come il dare del cavallo ad un asino!

A volte stiamo ad ascoltare i fatti
con cenni di disapprovazione
però per noi diventano misfatti
quando diventa personale la questione

il numero verde digito stamani
l'intento è una prenotazione
non che la volessi certo per domani
ma ascoltate e datemi opinione

buongiorno sono Tizia prego dica
squilla una voce dopo qualche istante
ce l'ha davanti la richiesta medica
la prescrizione le leggo io imminente

no mi dispiace risponde assai cortese
ma per la visita ci vuole un po' di tempo
deve aspettare tranquillo qualche mese
marzo 2017, no, non c'è via di scampo

or dunque dico e voglio qui un parere
io sono al sud precisamente a Reggio
qui a stare male si rischia di morire
da voi com'è non credo certo peggio

ritento ancora per mamma mia, tapina
ma sempre uguale, è un nastro registrato
quest'anno nulla, non è quella di prima
non è possibile mi dico assai incazzato.

allora è questa la nostra Sanità
sei mesi, un anno per la prenotazione
quanto son furbi ne rimarran metà
gli altri a pagare o guai e tumulazione

 

2
0 commenti     5 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

5 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 16/05/2016 10:00
    Se non fosse così lunga io personalmente ti darei dieci.
  • Francesco Andrea Maiello il 12/05/2016 14:29
    faccio il medico da 40 anni e ne ho viste di tutti i colori... ma versi così... ti mettono di buonumore!
  • vincent corbo il 12/05/2016 12:25
    ci vuole estro nel far diventare una bella poesia la mala sanità. Guai a star male!
  • Rocco Michele LETTINI il 12/05/2016 11:39
    UN DILIGENTE ET VERITIERO VERSEGGIO SEQUELATO ESPLICITAMENTE.
    IL MIO ELOGIO E LA MIA LIETA GIORNATA.
  • Vincenzo Capitanucci il 12/05/2016 10:09
    i fatti diventano misfatti quando li viviamo sulla nostra pelle.. in un mondo sempre più automatico.. ormai si parla con registrazioni di voce .. e nessun scambio diventa possibile.. Tumulazione..

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0