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La clessidra

E sembra che non ci sia carità
che il mondo sia un'arida clessidra,
e noi come sabbia, dentro vi scivoliamo.

L'irruente uragano trascina
nel profondo l'uomo calamitato,

entra nella spirale di un cono imprigionato,
il mondo è impietoso
la natura si rivolta nel nome del progresso.

Si manipola ogni cosa
Ingegneria genetica, clonazione, ibernazione.

Il virus contamina l'uomo:
lo assoggetta lo inaridisce lo distrugge.
lo robotizza lo svuota.

Un grido riecheggia nel mondo
"Basta!"

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Domiziana Gigliotti il 29/05/2016 07:12
    "la natura si rivolta nel nome del progresso"... l'essenza di questo testo è racchiusa in questo verso che condivido pienamente. La chiusa "BASTA" mette in evidenza come l'uomo è stanco di essere manipolato.

2 commenti:

  • Dora Forino il 27/05/2016 08:27
    Piacere dell'apprezzamento ai miei versi, grazie Maria Angela.
  • maria angela carosia il 25/05/2016 09:42
    Sì, ormai non se ne può più, troppe cose ci sono che non vanno... Apprezzata e molto sentita. Complimenti

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