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Non chiedo che tu m'avveri il sogno (II)

non chiedo
che tu m'avveri
il sogno

ci sono sogni
ch'è giusto
che sogni
rimangano

chiusi nel vuoto
di un cassetto

o sulle nuvole
d'agosto
veleggianti

eppure
ci sono volte
che il sogno
m'appare
così vicino
da sfiorarmi
sul volto
come sul mare
il vento
di una nuova
stagione

di notte

un'improvvisa
paura
m'assale
che sia più bello
sognarti
che viverti

 

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1 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 05/06/2016 08:17
    molto bella Antonino.. tra sogno e realtà .. la paura..
  • Gianni Spadavecchia il 02/06/2016 10:54
    Un sentimento combattuto, un desiderio quasi effimero.
    Alcuni sogni sono destinati a vivere e marcire in un cassetto, perchè è giusto che sia così.
  • Rocco Michele LETTINI il 31/05/2016 15:14
    UN VERSEGGIO CHE LASCIA PENSARE... SARA' IL TUO INTENSO "VERO" IMPRESSO IN ACUTO VERSEGGIO?
    IL MIO ELOGIO ANTONINO.
    *****
  • ciro giordano il 30/05/2016 20:55
    Il sogno è vita, a volte penso la vera vita... ma è un arma a doppio taglio. A parte la nettezza stilistica mi è piaciuta soprattutto la chiusa

1 commenti:

  • Anonimo il 06/06/2016 21:17
    Bella riscrittura in stile ungarettiano di una poesia che ricordo di aver già letto.

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