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Teatro del mondo

La pena che porti
È come accesa luce
In un vago cristallo
Fugge dinnanzi all'alba
E la sua corsa non estingue
Il vento

Ma gli dà voce per decidere
E suoni
E balli nuovi
E grazia che
Non è estate
Né inverno
Ma immagine e teatro del mondo

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 12/06/2016 06:33
    sul palcoscenico del mondo.. il dolore.. come accesa luce.. ci dà voce.. per suoni e nuovi balli...
  • Don Pompeo Mongiello il 11/06/2016 11:55
    Ormai uno stile inconfondibile che merita pur sempre la mia lode.

1 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 13/06/2016 08:54
    Nè estate nè primavera, ma teatro del Mondo. Con suoni e balli nuovi. Un insieme di immagini, una bella composizione di versi.
    Piaciuta.

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