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Davide e golia

E gli animali in coro esterrefatti

gridarono ci sa che s'è impazzita

ma non ci resta che aspettar gli eventi

prima di darla proprio per finita.


Che stupida pensaron ad accettare

quella è veloce quanto o più del vento

povera lumaca avrà poco da fare

poiché la lepre è un vero portento.


Si stabili il percorso un lungo tratto

dei nastri alla partenza ed al traguardo

per giudice si designo il sor ratto

molto veloce e dall'acuto sguardo.


Partiron e la lepre in pochi salti

spari lontano si perse all'orizzonte

e gli animali in piedi sugli spalti

la videro sparire dietro un monte.


E la lumaca pian piano lentamente

continuava per nulla intimorita

certo da perder non aveva niente

e poi finita non era la partita.


La lepre ormai con la gara in mano

pensò ora torno indietro e me la sfotto

tanto quella cammina così piano

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3 recensioni:

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  • Gianni Spadavecchia il 15/06/2016 15:44
    Molto bella, piena di ritmo e rime. Una cosa che molto apprezzo nei tuoi scritti.
    Mi piace anche il riferimento del titolo.
  • Rocco Michele LETTINI il 14/06/2016 03:15
    QUARTINE D'ELEVATO VALORE... RIFLESSIVE QUANTO ESPRESSIVE.
    IL MIO ENCOMIO E IL MIO SCROSCIANTE PLAUSO.
    È LA TUA MIGLIORE ANDREA.
    LIETA GIORNATA.
    *****
  • Vincenzo Capitanucci il 13/06/2016 10:26
    Per non finire in salmì .. fai lavorare la testa ed il cuore.. ogni Golia.. trova il suo Davide..

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