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Il mio vero nome

Mi oscurerò le gambe
di nero collant
per nascondere quello che sono
abbatterò i peli
per agevolare il passaggio della tua virilità:
sei così maschio
e fai quello che devi fare,
violentami!

Indosserò calzoncini minimali
e un tanga
che spacchi in due l'albicocca
fino a non sentire niente,
o fino a sentirti tutto.

Perché tanto lo sento che spingi
e spingi
per sentirti più uomo
e gridi e strilli:
Bambolina
Modellina
Vitino da vespa;
mai il mio vero nome...

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • vincent corbo il 18/06/2016 06:43
    Anch'io mi associo al commento di Silvia. Sei sempre unico, anche se qualcuno in passato ti ha stroncato (jung). Ma non si può piacere a tutti...
  • silvia leuzzi il 17/06/2016 18:18
    Terribile ma ci regala uno spaccato del maschio visto da maschio, anche se di maschio ci sono quei peli che è difficile camuffare. Bella Francy davvero piaciuta, il lessico, quello slang, quello " spingi " ripetuto: detta Anadiplosi in retorica, ma questo poco importa a noi che non siamo edotti ma che della vita ci lasciamo tentare da tutti i succhi. Ciao

3 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 18/06/2016 17:41
    Poesia particolare ma molto interessante ed espressa nel modo migliore!
  • vincent corbo il 18/06/2016 12:59
    a me sembrava un utente nuovo che voleva solo polemizzare
  • silvia leuzzi il 18/06/2016 12:31
    Vincent quel qualcuno non ha risparmiato nessuno e soprattutto non ha aiutato nessuno a essere migliore, e questo credo sia il suo peggior fallimento, oltre alle brutte figure di cui abbiamo memoria tutti. Francy si presenta nudo, senza velleità e presunzione e chi dietro la poesia costruisce teatrini non può certamente gradire.

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