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Nuvole

Si addensarono sempre più scure
nel solito cielo
Incosciente mi aggrappavo al sereno calante
sminuendo il timore
di chi presagiva cercando riparo
Nemmeno i fragori crescenti
né l'umido freddo saltuario
mi vinsero mai
caparbia solista sempre più sola
nel coro contrario
Mi arresi all'ultimo scroscio
neanche il più duraturo
irrimediabilmente bagnata.

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 30/06/2016 09:44
    Un plauso dovuto per questa tua straordinaria!
  • ciro giordano il 27/06/2016 16:45
    caparbia e coraggiosa...è come ti conosco, come sempre ti ho immaginato. Bella pagina di un diario poetico
  • Rocco Michele LETTINI il 27/06/2016 08:45
    METAFORICO DECANTO IN CUI EVINCO UN POETAR SOFFERTO ET INTROSPETTIVO.
    SERENA SETTIMANA CARMELA.
    *****

1 commenti:

  • Fabio Magris il 28/06/2016 18:48
    A volte si fronteggiano tempeste e se ne esce, altre volte ci si "bagna" con una semplice pioggia, forse perché ne abbiamo presa già precedentemente tanta e... non si riesce a sopportarne altra. Ben costruita la tua poesia. Mi piace sempre il tuo tono pacato. Se caparbia e allo stesso tempo fragile...

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