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L'Uomo che divenne albero per amare una Donna (remake )

Corre una leggenda metropolitana
di un dì venuto all'Amore

come quando ancora gli dei dell'olimpo fra le fronde stormite avevano clemenza al soffrire degli uomini

di un uomo eremita divenuto vacuità d'albero per accogliere una Donna

volle
essere di Lei

refrigerio d'ombra al troppo sole che attanagliavano i germogli del Suo cuore

un respiro di clorofilla all'asfissia dei Suoi occhi

una sicurezza allo slittamento terrestre dei Suoi sogni

si accentuò
nella vocali del vento
di fiori
per accompagnarla in radice fra lo sfogliarsi dei giorni

la fece danzare sul tronco delle sue gemme
sollecitando

la preziosità dei Suoi rami

ad abbracciare il cielo

Li potete facilmente riconoscere
sulla corteccia della loro pelle
hanno inciso due cuori

ed
una freccia nell'anima

come una scure

li trafisse di poesia

 

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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 15/07/2016 10:10
    Un plauso ben meritato per questa tua eccezionale.
  • Rocco Michele LETTINI il 14/07/2016 02:58
    "Donna
    volle
    essere di Lei
    refrigerio d'ombra al troppo sole che attanagliavano i germogli del Suo cuore"
    VERSI ENCOMIABILI ESPRESSIVAMENTE PURI.
    LIETA GIORNANATA VINCE'.
    *****
  • silvia leuzzi il 13/07/2016 15:17
    molto bella Vince' le parole si allargano come gli alveoli polmonari quando l'ossigeno l'investe di vita.
  • Ferdinando il 13/07/2016 11:11
    Molto bella e fantasiosa... sublime come al tuo solito... complimenti Vincenzo.

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