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I pazzi domandano le bestie vagano i saccenti hanno sempre una risposta a tutto

Ingollo una birra
poi un'altra
poi un'altra ancora
Chi mi ha messo in questo corpo
di ossa e fragilità?
Domanda
S'affanna
Suda
Non avrà risposte

*

Francesco cammina per le strade
mostrando un sorriso smagliante
È alto e fa lo psichiatra
capello corto
le mani lisce come seta
Francesco ha deciso la vita
di decine di persone
mostra i suoi solidi denti bianchi
ai suoi pazienti
bianchi come l'avorio
come le stelle quando le guardi da lontano
e t'accecano
Francesco ha tutto del bravo ragazzo
e sa di ginestra
sa del rumore della guerra quando avanza il battaglione
Noi due siamo buoni amici
Lui scrive la roba a me
io stringo la mano a lui
Francesco morirà di una morte eccezionale
sarà sepolto in un bel cimitero
con una sepoltura grande stile
Francesco è il capo del reparto
un uomo come si deve
non v'azzardate a dire il contrario

*

Il profumo di te sale sul mio collo
sotto un cielo di stelle ovattate
Ubriachi fino alle unghie dei piedi
e malati di stelle e di pioggia
resistiamo alle cariche della normalità
Siamo gli angeli gli angeli gli angeli
ci guardi e ti sembra di vedere Dio
con una bottiglia di Tennent's in mano

 

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 21/07/2016 07:16
    UNO STRAORDINARIO OSSERVARE DELLA REALTA'...
    LIETA GIORNATA FERDINANDO.
    *****

1 commenti:

  • silvia leuzzi il 20/07/2016 22:24
    resistiamo alle cariche della normalità
    Davvero una bellissima poesia visionaria Ferdinando, complimenti davvero

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