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Vicino vicino, lontano lontano

Non so davvero cosa m'abbia preso
Non riesco più a buttare giù due rime
Mi sento come se mi fossi arreso
Ormai da tante, tante, settimane

Sembra defunta la mia ispirazione
Tutto mi pare sempre più banale
Non percepisco alcuna sensazione
E provo dentro così tanto male

Mi guarda inorridita la tastiera
Come volesse dirmi:sei un coglione
Ed ogni sera aspetto un'altra sera
Che nasca dentro ancora un 'emozione

Ma il tempo passa e non si volta indietro
Ed ogni giorno è sempre un giorno in meno
tutto mi par nascosto dietro a un vetro
tanto vicino da apparir lontano.

 

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3 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 01/08/2016 13:01
    ECCELSI SEMPRE... I TUOI PENSIERI IN POESIA.
  • Don Pompeo Mongiello il 31/07/2016 11:09
    Le poesie si scrivono di getto, quanto vengono e senza cercar la rima.
  • Circasso il 30/07/2016 10:13
    Pazienza. Una breve pausa per rigenerarsi e poi si torna a descrivere emozioni!
  • vincent corbo il 29/07/2016 11:09
    in effetti, questa è poesia, più vera di tanti bla bla bla.

3 commenti:

  • Rocco Michele LETTINI il 01/08/2016 13:00
    UN ECCEZIONALE ET ESPLICITO POETAR ANDREA...
    LIETA SETTIMANA.
    *****
  • Gianni Spadavecchia il 31/07/2016 10:45
    Assonanze e rime sempre presenti in modo mai BANALE. Ma si vede il timore di perdere un giorno senza sfruttarlo al meglio.
  • silvia leuzzi il 29/07/2016 23:54
    Accidenti Andrea hai rappresentato nel tuo il mio stato d'animo e lo hai fatto con un verso melodico e accattivante. L'ispirazione tornerà a carezzarci e questa poesia ne è la prova

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