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Addio Fifì

Na mattina irto
lo sole già era,
su lo palmo de la mi mano
l'amico Fifì se pose,
lo suo cinquettio
triste e allegro
a lo stesso tempo me parve,
infatti se apprestava a lo volo
co' la sua amichetta Fefé,
pe' lidi lontani
oltre le nuvole,
lasciando me miserabile,
con moglie e prole
a lo solito tran tran quotidiano.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Antonio Tanelli il 02/08/2016 19:22
    Nel tuo stile Don, dove sicuramente la simpatia non manca...
  • Rocco Michele LETTINI il 02/08/2016 11:47
    UN RIFLESSIVO QUANTO SIGNIFICATIVO DECANTO.

2 commenti:

  • silvia leuzzi il 02/08/2016 16:02
    Questo uccellino è come l'ispirazione poetica, viene, si posa sulla nostra mano e, se la penna non la ferma, vola via.
    Una mia interpretazione banale. Un abbraccio Don
  • Rocco Michele LETTINI il 02/08/2016 11:46
    UN AMARO ALLONTANAMENTO CHE LASCIA NELA TRISTEZZA. VERSI STRAORDINARI DON.
    LIETA GIORNATA.
    *****

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