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Un mondo mediocre

Ovunque siano i tuoi occhi neri di rabbia
è la mediocrità del contemporaneo patire:
basta vedere i giovani unti di sabbia
e campari gin fotografarsi per le forche
caudine dei social, tronfi d'orgoglio
nel paralitico sentire del loro sorriso.
Non c'è scampo né cauzione: Renzi
e i suoi bravi con voluttà si grattano
il culo in parlamento mentre la gente
senza lavoro s'impicca o sogna a vuoto
eroiche scopate al fronte della libertà.
Io e te e tutti i topi di questo pazzo mondo
malato siamo dei condannati a regime
d'ergastolo - dove l'ergastolo consiste
nel fingersi sereni mentre attorno ogni
valore, per quanto forte, sta crollando.

 

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1 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • ciro giordano il 08/08/2016 22:06
    devo dire che è un ritratto impietoso ma reale della situazione, anche troppo buono sei stato..
  • Rocco Michele LETTINI il 08/08/2016 14:13
    Esaustiva et... interessante verseggio forte della sua straordinarietà
    *****
  • Ferdinando il 08/08/2016 11:24
    Splendida poesia, Antonino, veramente splendida... sei bravissimo, complimenti.
  • vincent corbo il 08/08/2016 10:32
    Bella lettura e... quante verità!
  • andrea il 08/08/2016 10:28
    quanta verità in queste righe, tutti facciamo gli spettatori e aspettiamo la manna dal cielo, molto bella complimenti!

1 commenti:


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