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L'erba del vicino è sempre più verde ma non fumatela

Si, tutti ( retoricamente)a dire:
poveretto!
guarda come è ridotto
scherzi dell'alcol
delle droghe.

Ma non è vero
non ce ne frega
un cazzo,

peggio per lui,
stupido uomo inetto,

alcolizzato di merda,
drogato da due lire.

Una vita buttata
nel cesso per che cosa,
per attimi ingannevoli
di inebriante fasulla
felicità.

Certo non è così
quando toccati
in prima persona

quando la stessa sorte
capita ad un amico
o ad un parente,

allora,

allora diventa una disgrazia.

Tutta colpa
delle
cattive compagnie,
delusioni amorose,
rabbia verso un mondo incompreso
e che non lo comprende,

poveraccio!

Una mente labile
che s'è lasciata trascinare
in un baratro senza fine.

 

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1 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Antonio Tanelli il 11/08/2016 12:50
    Quanta verità, quando ci tocca personalmente la prospettiva cambia. scritta con incisività. mi piace, molto...
  • Rocco Michele LETTINI il 11/08/2016 11:53
    Una poesia lamentata giustamente in arguti versi.
    LIETA GIORNATA ANDREA.
  • Antonino R. Giuffrè il 11/08/2016 09:49
    Una poesia rabbiosa alla Kerouac, piaciuta.

1 commenti:

  • silvia leuzzi il 11/08/2016 19:09
    Certo non è così
    quando toccati
    in prima persona
    questa è l'essenza del messaggio sul quale dovremmo meditare un po'.
    Ciao

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