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Io mi contento di non sapere

io conosco solo l'apparenza delle cose

e in quanto l'uomo
mantiene
la sua spudorata negligenza
nei rapporti umani
o nelle questioni di Stato
o nelle vicende di Dio,
e i leoni mangiano gazzelle
come sedano fresco,
e il sole tra millenni cesserà di bruciare,

IO MI CONTENTO DI NON SAPERE.

sapere vuol dire,
in un certo senso,
entrare a farne parte

ma io voglio solo stare rintanato
in questa parte d'Universo
dove le rose non crescono,
voglio solo
cullarmi
nel delirio solipsistico della mia oscurità,
mentre le deboli tendine
vedono filtrare poca luce
come riparo dalla puzza del mondo.

sapere è un po' come mutilarsi
per qualcosa di essenzialmente astratto,
e io voglio solo una birra,
e voglio solo tuffarmi nella stupida
POESIA DEI SECOLI,
e voglio solo conoscere la vastità interminabile
dei foruncoli che inondano il mio corpo.

io sono il pus di quei foruncoli,
e consentitemi,
non desidero sapere altro
che queste stupide e viziose
banalità.

 

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4 recensioni:

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  • Antonio Tanelli il 15/08/2016 19:13
    Splendida opera che, mi ha affascinato nella sua complessità...
  • Rocco Michele LETTINI il 15/08/2016 09:14
    RIFLESSIVO ET ESAUSTIVO VERSEGGIO...
    PIU' SI SA'... PIU' SI VIZIA!
    SERENO FERRAGOSTO FERDINANDO.
    *****
  • Antonino R. Giuffrè il 15/08/2016 08:38
    ... quando Socrate si unisce a Bukowski, piaciuta.
  • Vincenzo Capitanucci il 15/08/2016 06:41
    l'immutabile.. io voglio solo stare rintanato
    in questa parte d'Universo
    dove le rose non crescono... non fioriscono e non muoiono..

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