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Eutanasia

Che strana la vita che prima si dona
con la sua energia,
ti fa assaporare, sentire, gustare
e non puoi immaginare che sia fantasia.
Ti senti padrone del corpo che hai,
vedere, toccare, giocare, parlare
son semplici cose
a cui spesso è minore il valore che dai.

Che strana la vita che tutto
ad un tratto ti lascia malato,
sdraiato sul letto di quell'ospedale
cominci a pensare dov'è che hai sbagliato.
Ti senti in balia del dolore che hai,
vedere, toccare, giocare, parlare
son semplici cose
a cui fantasticando ti aggrapperai.

Che strana la vita con tutto quel male
che porta e ti dà,
immobile solo in camera tua
comici a cercare il senso che ha.
Ti senti distrutto da questa tua vita,
non parli non piangi e non pensi al dolore
ma implori il Signore per farla finita.

E mentre là fuori c'è gente che
pensa e rimane a guardare,
tu resti li fermo a contare le ore
aspettando quel giorno per lasciarti andare.

 

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 12/08/2016 10:12
    Mi associo al deluca e ti faccio i miei personali complimenti.

10 commenti:

  • Marco Vincenti il 21/04/2008 08:21
    Cara Chiara, grazie per aver letto questa mia! La quale vuole essere descrivere lo stato d'animo che una persona in tali circostanze può provare e non è rivolta all'approvazione dell'eutanasia. Un grazie di cuore a tutti per i vs commenti.
  • luigi deluca il 13/04/2008 06:09
    poesia d'impegno civile, bravo, ci vuole coraggio, ancor oggi a parlare "pubblicamente" di argomenti che la maggioranza "imbecille" ritiene tabù, difendi le tue idee
    gigi
  • manuela giorda il 08/04/2008 01:16
    Il troppo dolore induce al desiderio che questo finisca in un modo o nell'altro... Un pensiero tremendo che però purtroppo molto spesso è nella mente e nel cuore di chi sta passando una terribile agonia... Tema molto profondo, tristemente emozionante ed attuale. Bravo ciao da Manuela.
  • Vincenzo Capitanucci il 05/04/2008 07:14
    Bellissima...è una decisione atroce... voler morire dal troppo dolore... e chiedere a qualcuno di aiutarti a farlo... penso al bellissimo film... il mare dentro... concordo pienamente con Caterina e Marta..

    Ho scritto una poesia anch'io qualche tempo fa su questo delicato argomento... dedicandola al Papa che si era espresso contro l'eutanasia

    Con tantissima stima
    v
  • Marta Niero il 13/11/2007 23:26
    un ritratto lucido, perfetto, autentico.. credo che solo una fede incrollabile permetta di accettare la sofferenza con serenità.. i poveri comuni mortali orfani di tale dono possono solo sperare e ripetersi nella mente come una nenia ipnotica il tuo ultimo verso. bravo.
    ps:come potrai immaginare sono molto favorevole all'eutanasia.. una vita devastata da dolori atroci o nell'impossibilità di qualsiasi autonomia deve essere tutelata da una legge che le possa garantire, se lo chiede, di veder cessare la propria agonia

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