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Vecchio

Vecchio seduto,
su quella panchina
ad ascoltare il frastuono
di una vita che cammina.
Vecchio rifletti,
ad alta voce commenti,
lo sguardo più spento
accompagna i tuoi lamenti.

Vecchio cammini nel parco,
col passo accasciato,
ti fermi, ti giri, guardi nel cielo,
e riprendi il cammino col volto imbronciato.
Vecchio che sogni
i tuoi giorni lontani,
le corse nei prati
e i tramonti montani.

Vecchio pulcino,
sdraiato orgoglioso,
sul divano di casa
per meritato riposo.
Vecchio cialtrone
Svogliato e imbroglione,
col mazzo di carte
al bar del rione.

Vecchio da solo
abbandonato dal mondo,
piangi e non cedi
a questo male profondo.
Vecchio sei stanco,
malato di cuore
ma ancora voglioso
di carezze e di amore.

 

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6 commenti:

  • Ida Ida il 07/09/2008 00:59
    Bella, poesia che fa riflettere molto
  • manuela giorda il 12/06/2008 23:06
    Invecchiare, può essere triste, ma può anche essere il coronamento di una vita vissuta appieno, colma d'amore e di ricordi che riempiono il cuore, questa è la vecchiaia più felice. In questi versi c'è tristezza ma anche speranza di ritrovare affetto, calore, carezze e gioia, che ridonino vigore e gaiezza aquell'anima che non invecchierà mai, perchè non è mai tardi per rifiorire. Molto bella. Bravo Marco! un abbraccio Manuela.
  • Anonimo il 01/04/2008 11:00
    ... che tenerezza nel vedermi un giorno così... vecchia. Vogliosa di cose che ci apparterranno sempre. Carina!
  • Cinzia Gargiulo il 01/04/2008 07:17
    La vecchiaia può essere triste se si è completamente soli ma è anche vero che chi è sempre stato attivo e amabile con gli altri non si lacia andare ma vive con dignità anche questa fase della vita.
    Poesia che fa riflettere.
    Bravo!
    Un abbraccio...
  • Anonimo il 01/11/2007 00:17
    Vecchi si diventa quando si perde interesse per tutto ciò che è vita.
    Il corpo invecchia, ti abbandona, ma il tempo non scalfisce un'anima arcobaleno, io ci voglio credere, mi dà forza nell'andare avanti.
    Nella tua poesia ho letto tanta tristezza, perchè quando si è vecchi a volte si è anche tanto soli, ma ci ho letto anche speranza nell'ultimo verso quando parli di un vecchio ancora desideroso d'amore e carezze.
    Ciao Marco
    Angelica

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