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Marta e l'Amore

Il pensiero
è
una foschia ed una conchiglia posata sui mari dei silenzi

penso
a Marta

credo
di amarla

vorrei vivere con Lei
ma
un oceano popolato di fantasmi me lo impedisce

forse
non si chiama neanche più Marta

ha cambiato i lineamenti del suo viso

anche
il colore degli occhi è diverso

ha sempre però le stesse labbra di vento nel pronunciare il mio nome

nel suo grembo d'onda

porta
eternità

e
alle pupille della mia anima

luce d'amore

 

2
1 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 21/08/2016 09:34
    Un plauso dovuto e sincero per questa tua straordinaria davvero.
  • roberto caterina il 20/08/2016 11:04
    Marta è una città, un fiume sul lago di Bolsena, la fidanzata e poi moglie di Freud, un oceano di fantasmi che ci legano a nomi ambivalenti o impossibili...
  • Circasso il 20/08/2016 09:40
    Poesia dei dubbi ma con un'unica sola grande certezza :dare spazio ad un amore immenso.
  • ciro giordano il 20/08/2016 09:18
    forse non si chiama Marta, forse è solo un sogno d'amore, una persona che mai verrà da noi, ciononostante esiste... bella
  • Rocco Michele LETTINI il 20/08/2016 05:55
    MARTA... LA SARTA PER CONGIUNGERE INSIEME LUMINOSI ATTIMI D'AMORE.
    IL MIO LODEVOLE GIUDIZIO VINCÈ E IL MIO SERENO FINE SETTIMANA.
    *****

1 commenti:

  • silvia leuzzi il 20/08/2016 15:59
    Bella Vincenzo, passionale nel suo sentire fatto di vento, ricordi, emozioni.
    ha sempre però le stesse labbra di vento nel pronunciare il mio nome

    nel suo grembo d'onda

    porta
    eternità
    Splendidi

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