username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Il pescatore

S'alzò leggero il vento quasi ad accarezzarmi
mentre guardavo il mare dondolare
mi passo accanto e la sentii sussurrarmi
no non andare

il cielo divenne all'improvviso cupo e minaccioso
apparsero dei lampi lingue luminose e spesse
mentre tuonava con un far borioso
ed io mi rannicchiai come per evitare mi colpisse

il vecchio barcone sembrava volesse parlarmi
mentre guardavo mia moglie li accanto
sembrava volesse tranquillizzarmi
mentre guardavo mia moglie il suo pianto

contemplavo il mare mia moglie la barca
mentre le gocce di pioggia cadevano
la vidi rinchiusa nel suo piccolo parca
e i cerchi nell'acqua che si disegnavano

pensavo al cielo a quella notte all'addiaccio
pensavo ai quattrini ai maledetti denari
mentre mia moglie stringendomi il braccio
singhiozzava dicendomi : hai pensato ai tuoi cari?

le cinsi la vita abbracciandola forte
la strinsi al mio petto asciugandole il viso
tranquilla le dissi non sfido la sorte
le porsi la mano accennando un sorriso.

sibila ora il vento e il freddo è penetrante
i tuoni urlando inseguono i lampi saettanti
la pioggia cade giù ed è estenuante
rimango è giusto così senza rimpianti.

 

2
0 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • vincent corbo il 23/08/2016 07:31
    una lettura coinvolgente, un quadro in movimento
  • Vincenzo Capitanucci il 23/08/2016 06:20
    contemplavo il mare mia moglie la barca
    mentre le gocce di pioggia cadevano
    la vidi rinchiusa nel suo piccolo parca
    e i cerchi nell'acqua che si disegnavano... un sogno poetico.. ed un richiamo femminile alla realtà ..

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0