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Infanzia

INFANZIA


Ciò che più mi strugge
immelanconendomi
è il ripensare all'infantile mia età

quando scalza e felice
correvo su magici prati
verde smeraldo
pervasa da teneri sogni.

Tutto allora
m'appariva come gioco:
dalle nubi che si rincorrevano nel cielo
a formar strane figure


alle piccole pozzanghere
iridescenti specchi
dopo il temporale.

Ogni dì
tra favole e bizzarre fantasie
d'ingenua bambina
aggiungeva una tessera
al mosaico della felicità
che a me divenne sconosciuta
crescendo..

E nel cuore
ancor risuonano struggenti
incancellabili echi
d'infantili ricordi.

Tra essi
il più dolce e tenero:
lo scosciar giocoso
dei baci di mia Madre.

 

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1 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Gianni Spadavecchia il 16/09/2016 08:18
    La spensieratezza e la felicità dell'essere infantili, forse la cosa che più manca ad un adulto. Ma i baci amorevoli di una madre mancherebbero a chiunque.
  • vincent corbo il 24/08/2016 06:16
    Ancora oggi, puoi ritrovare una nuova e più matura felicità, basta concedere al mondo e a se stessi un'altra possibilità.
  • Circasso il 23/08/2016 18:48
    Poesia tenera che ci riporta a qualche anno fa, qll'epoca in cui la presenza materna ci indirizzava e ci sosteneva nella crescita.
  • frivolous b. il 23/08/2016 09:55
    Ah, come ti capisco!... Un "quadro" bellissimo, universale!
  • Rocco Michele LETTINI il 23/08/2016 09:22
    NOSTALGICA... DALL'AUREO IN CHIUSA.
    IL MIO LODEVOLE GIUDIZIO E LA MIA LIETA GIORNATA LORY.
    *****
  • Vincenzo Capitanucci il 23/08/2016 06:24
    Capisco...

    Gocce di pioggia

    Si erano fermati a giocare in una pozzanghera d'acqua
    e
    ad osservare la pioggia

    quando
    apparve un raggio di sole

    furono rapiti tutti insieme
    in cielo
    da un incantesimo colorato

    che non guardava più il colore dei loro stivaletti

    gocce
    d'Amore
    li scomposero in luce

    Da quel giorno
    i bambini non tornarono più a scuola

1 commenti:

  • maria angela carosia il 22/08/2016 17:41
    Poesia nostalgica ma bella, anche per il verseggio. Un carissimo saluto, loretta

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