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Certe volte

Certe volte mi fermo a guardare
da un angolo solo della mia verità,
quelle volte mi sento lontano
da tutti i miei sogni
e dalla mia realtà!

Certe volte mi sento un bambino
e il giocattolo nuovo
con cui giocherà,
quelle volte mi sentirò uomo
con tutti i miei vizi
e responsabilità.

Certe volte mi sento vicino
a tutti i problemi della società,
quelle volte ma chi se ne frega
che tanto sto mondo
non si cambierà!

Certe volte mi guardo allo specchio
e vedo il riflesso di chi soffrirà,
quelle volte mi sento felice
per chi con l’amore mi accompagnerà.

Certe volte mi sento un po' solo
anche se solo non lo sono mai.
Quelle volte mi invento parole
per far sognare chi non ne ha!

 

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4 commenti:

  • Rosarita De Martino il 01/11/2015 19:25
    Rileggendo la poesia desidero sottolineare la capacità del poeta che inventa parole per dare agli altri la possibilità di potere sognare. Con rinnovata simpatia. Rosarita
  • Rosarita De Martino il 30/08/2013 18:27
    Con questi versi musicali descrivi mirabilmente la poliedricità dell'essere umano. "Certe volte mi sento un bambino..." è il verso che mi ha maggiormente colpito, perché è una grossa conquista raggiungere "l'infanzia spirituale". Io ci sto provando. Con viva simpatia. Rosarita
  • Ugo Mastrogiovanni il 28/10/2007 11:39
    In questi delicati e ben rimati versi, il poeta mostra l’appassionante esigenza di dissipare la sua individualità di uomo e fanciullo insieme.
  • laura cuppone il 28/10/2007 01:50
    Bravo Marco..
    incostante è l'umano...
    un po' tutti forse erroneamente siamo così..
    certe volte!!!
    bella..
    ciao L

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