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Tu non puoi capire

tu non puoi capire
cosa vuol dire
chiudere
la porta della stanza
dietro di te,
una notte che hai
concesso al fuoco
la possibilità
di bruciare i tuoi vestiti,
tutte le lattine di birra
dimenticate,
tutto il vino e il whisky
e la ragazze
accasciati nel Passato,
ti fermi, ti gratti,
sollevi la maglietta rossa
che hai comperato da Zara 8 euro
e afferri un rotolo di grasso
con la mano aperta,
ripensi alla caduta
del Muro nell'ottantanove,
alle corse in bicicletta
da bambino
per le strade della Via Carrai,
alla resurrezione di Cristo,
agli Upanishad,
e credi ancora che il mondo
possa essere un posto speciale.
la luna è una ruota di minima grandezza,
il leggero fresco di Settembre
ti si insinua nelle ossa,
bevi un sorso di acqua minerale
e siedi al computer;
è allora che quel fuoco
s'innalzerà come l'ombra di Dio
prendendo possesso della tua stanza.
non scriverai,
non ancora,
prima sarà bene porsi qualche
tiepida domanda
sulla magia di questa notte
o forse soltanto ringraziare
il Cielo
perché te l'ha donata.
vedo qualcosa come 27
lunghi anni
passeggiare per le pareti del mio cervello,
percepisco l'affanno
di essere vivo più che mai;
adesso scriverò,

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 08/09/2016 04:55
    NESSUNO PUO' CAPIRE IL SENSO DELLA SOFFERENZA ALTRUI PERCHÈ NON LA VIVE.
    ESAUSTIVO QUANTO ESPLICITO PENSIERO POETICO.
    *****

1 commenti:


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