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La mia poesia

la mia poesia è spesso curiosa
e prevedibile e antipoetica,
e non penso si possa considerare Poesia
nel senso tradizionale del termine.

non credo sia tanto una questione di contenuti,
è piuttosto una questione di stile, di voce.

la gente mi biasimerà per la mia attività poetica.
loro diranno che questo è ardito e persino sciocco,
e odieranno la parola comune che si mostra
senza incantare, odieranno il dialogo tra verso e verso,
le parolacce, le metafore raffazzonate.

questo è piuttosto divertente, mi persuado,
scrivere per la propria soddisfazione senza avere
interlocutore alcuno cui destinare i propri
pruriti poetici;
straziare il lettore, angustiarlo, scuoterlo,
farlo persino incazzare.

i lettori di PR rimbrotteranno questo fare azzardato
rivoltandosi davanti allo schermo. diranno
che questo è blasé, e forse non avranno tutti i torti.
e anche mia madre e i miei amici,
e qualche poeta che conosco e che scrive
versi rimati.

ora accendo una sigaretta,
meditando su cosa significhi
profondamente la parola Poesia,
poi berrò qualche sorso d'acqua,
mi laverò i denti e la faccia
e andrò sveltamente a dormire.
prima però ho da finire questo:
il vile vaneggiamento di un folle
che sputa parole ordinarie
inseguendo un suono inconsueto.

voi non potete sapere
quanto possa essere vivo
questo senso totale di derisione.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • ciro giordano il 09/09/2016 20:33
    io non credo, non ho mai creduto, che esistano parole più poetiche di altre, bisogna vedere come vengono poste, il loro grado di intensità, le assonanze nascoste... Del resto hai illustri precedenti, Prèvert. per esempio, il grande Ungaretti degli inizi... Modestamente anche per me questi sono degli esempi, prima di tutto di vita, e quindi la tua poetica, la tua ricerca la condiviso...
  • vincent corbo il 09/09/2016 06:37
    I giudizi degli altri hanno dei limiti, alcuni sono più trasparenti altri influenzati persino dall'aria inquinata che respiriamo... meglio fidarsi dell'istinto e per istinto credo che nei tuoi versi ci sia molta carne al fuoco, l'importante è non farla bruciare.

2 commenti:

  • Antonio Tanelli il 10/09/2016 15:36
    La tua poesia è bella, schietta e ricca di contenuti, magari a volte troppi... ma pur sempre intrigante.
  • silvia leuzzi il 09/09/2016 15:04
    Invece viva dio i poeti che non sono poeti, che lasciano a casa le rime fasulle, come le dame di S. vincenzo per citare Montale e il suo parere sulla poesia e la rima e la retorica e tutti i cazzi che se hanno un contenuto si mettono in ordine da soli e fai bene a scuoterlo il lettore, siamo già fin troppo dormienti, sognatori, segaioli da strapazzo. Grande Ferdinando

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