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Ai miscredenti

Niuna creatura a li occi de lo Divino,
seppur nun pura, sporca appare,
da lo calice basta bere lo santo vino
e ne le proprie vene lo Su sangue te assale,
de quelo pane spezzato fino
mangiatolo piamente la Su presenza avvale,
infine purificato, la tu alma a lo Ciel sale
e nun avverti più nessun male.

 

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 11/09/2016 21:12
    UN MESSAGGIO IN ESPRESSIVI VERSI MIRABILMENTE INVIATO...
    *****

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