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Aleppo

Aleppo, confine del mondo
con un inferno di dolore immenso.

Non ci sono peccatori da punire,
non ci sono anime dannate
da far bruciare in un eterno fuoco,
ma bambini insanguinati coperti
dagli stracci di una crudele umanità.

Piangono le mamme, piangono i papà
con i loro figli in braccio
ormai freddi e senza un alito di vita.

Corpi sventrati, senza più testa, senza più gambe,
occhi col velo opaco e freddo della morte.

Il pallore di viso e membra si confonde
col rosso del sangue innocente
versato a fiumi per le strade;
case sventrate dove si nascondono
piccoli tremanti dietro i muri.

Chi darà loro i giochi da bambini,
chi correrà nei prati dietro ad
un pallone di sangue e lacrime?

Aleppo, qui si perde il senso dell'umanità,
qui si chiude il cerchio
ignobile di armi, potere e soldi.

Figli, figli di tutti e di nessuno,
figli di dolore senza fine,
sono impotente e fragile,
sono un uomo che non ha potere,
ma se lo avessi fermerei senza
indugio questo sterminio di innocenti.

Vi abbraccio, voi dietro i muri,
voi in un letto d'ospedale,
voi in bare improvvisate
per nascondere agli occhi
del mondo i vostri corpi
spezzati dalla follia e
dalla barbarie di mostri
senza cuore e senza testa.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 12/09/2016 18:21
    UN POETAR CHE HO SEMPRE APPREZZATO... VINCENZO... PERCHÈ ESPRESSIVO... PERCHÈ INTENSO... PERCHÈ OCULATO...
    LIETA SERATA.
    *****
  • frivolous b. il 12/09/2016 09:49
    Facile trovare belle queste poesie, sull'onda, ovviamente, emotiva, degli eventi e, forse...è giusto così!

1 commenti:

  • silvia leuzzi il 12/09/2016 14:20
    Molta melodia per attutire il dolore profondo di quest'osservazione che come te faccio anche io.
    Certo, Frivolous, sarà pur facile dire che sono belle queste poesie, perché parlano di una tragedia che ci vede spettatori innocenti, ma che appartengono al mondo dei colpevoli, ma non solo per questo, anche perché, seppur con toni vagamente retorico cristiani, esprimono un sentimento che va oltre il nostro ombelico. Un abbraccio a tutti e due con affetto

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