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Dis

La notte abdicò per tutti
e decise di accudire me e te
nel piccolo spazio in cui
ognuno rivelava all'altro
i sogni rimasti intatti,
quelli protetti tra grandi guerre
nelle catastrofi delle nostre vite,
e che ci donavamo nella paura
di osar credere ancora a quel destino,
il primo,
dopo che ogni cosa abbiamo visto cedere,
dopo che credere è diventato morire,
e spinti ci hanno in direzioni opposte
tanto che forse non è vero che ti voglio,
tanto che forse sono crollato anch'io

 

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