PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Germoglio antico

Tra il mirar del firmamento
e l'aria che tumultuosa
risveglia gli arbusti,
una voce proveniente
da uno spazio ignoto
placida mi accompagna
verso uno sguardo antico;

Le grida di altri fanciulli
che incombono nel parco
aspettano ansiose
che l'altalena li
accolga per volare
fino alle fiammelle
che adagie nascono nel cielo,

e appena diventan più
scure, i loro occhi mesti
raggiungono le loro madri,
ed anch'io mi unisco alla
mia roccia, come se fosse l'unica
corazza in grado di proteggermi;

le bianche ali librano lontano,
mentre assaporo un'ultima
volta il rumor della risacca
che accarezza la battigia,
quasi come una madre fa al
suo germoglio,

e mi riaffiora il
pensiero di quand'ero
ancora il ciondolo che
pendeva dalla collana.

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0