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Realtà mentali

Non sono mai riuscita
a vedermi dal di fuori.
Non c’è specchio che ci rifletta
in quanto fuori,
poiché non c’è specchio
che ci tiri fuori da noi stessi!

Servirebbe un’altra anima,
un’altra impostazione degli sguardi
e del pensare.
Resterò lontana dal sapere
ciò che sono dall’altra parte.
Poiché qualunque cosa io voglia,
qualunque cosa io incida di me,
sarò sempre qui dentro,
nel verde, nei vicoli e nel cielo,
circondati dagli alti muri
della mia coscienza di me!

 

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 30/01/2016 23:59
    molto apprezzata... complimenti.

16 commenti:

  • stefano manca il 21/12/2008 14:12
    è un introspezione per tutti noi. mi piace lo stile e la conclusione in paticolare.
  • Irene Castellini il 27/11/2008 12:32
    Carissima, rileggerò spesso questa poesia. Mi aiuta a riflettere. Intanto ti dico che è bellessima. Complimenti! Meriti il meglio! Irene
  • pietro luigi crasti visintini il 19/07/2008 06:05
    desiderio introspettivo di analizzarti attraverso un altra te stessa.
    Questo finale mi è piaciuto di più (rispetto MOMENTO FERMO) infatti gli alti muri della coscienza sono la coerente conclusione dell'iniziale non verti fuori.
    Bravissima
  • Ada FIRINO il 12/01/2008 02:31
    È una bella poesia, che ci porta a riflettere e a guardarci più spesso dentro. Difficile, certo, vederci dal di fuori, diventare interlocutori di noi stessi. Ma brava, Donatella!
    Ada
  • EKIPS _ il 12/01/2008 01:59
    Ottima riflessione, piacevole e ben scritta. Complimenti!
    Un saluto.
  • Ada FIRINO il 23/12/2007 02:53
    È vero, quale specchio migliore degli occhi di chi ci ama?
    Ada
  • Riccardo Brumana il 22/12/2007 18:57
    vuoi veramente vederti? allora guarda nella profondità degli occhi di chi ti ama... lì ti vedrai...
  • Ada FIRINO il 22/12/2007 02:18
    Profonda introspezione di un anima alla ricerca di una visione interna di se stessa, da una proiezione esterna.
    Mi piace il tuo modo di scrivere, Donatella, il modo semplice, diretto in cui esprimi le tue più profonde riflessioni.
    Ada
  • giuliano paolini il 26/11/2007 15:30
    improvvisamente dal silenzio senza interferenze mentali arrivano gratificazioni lontane che non appartengono ad alcunche' di umano non credo di poter aspirare ad altro baci gelataio inzaccherato
  • roberto mestrone il 28/10/2007 19:05
    Molto intensa la tua analisi interiore.
    Stupendo il finale...
    Brava Dona!!
    Ro
  • Marco Vincenti il 28/10/2007 02:13
    È vero non è facile tirare fuori ciò che siamo dentro. A volte anche davanti allo specchio più potente riusciamo a nascondere ciò che siamo veramente! Ma come dici tu arriverà il tempo in cui si diventa consapevoli della propria esistenza e del proprio essere. Beh a quel punto diventi 'TU' senza più bisogno di scindere le parti! Un modo un po' contorto per dirti che ho capito il msg e che ho apprezzato lo scritto. Ciao
  • laura cuppone il 28/10/2007 02:06
    ... difficile stabilire chi... delle due... sia vera.. a volte..
    quella fuori o dentro lo specchio?
    sei tutto...
    ma quella dentro è.. bellissima...
    in tutti i sensi!!

    ciao L
  • Anonimo il 28/10/2007 00:10
    Ciao Donatella, esiste uno specchio che ci rifletta, quello dell'anima, però è vero non basta.
    La tua poesia mi è piaciuta, bello il verso:qualunque cosa incida di me sarò sempre qui dentro.
    Ciao.
    Angelica
  • augusto villa il 27/10/2007 23:55
    Molto bella e profonda questa tua, bellissimi gli ultimi quattro versi...
    Non sempre conosciamo a fondo noi stessi... A volte farebbe proprio comodo uno specchio per anime! Molto piaciuta, Donatella, complimenti!!!

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