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Par parlare l'elianto tuberoso

Negli ultimi giorni settembrini
volge i suoi occhi color sole
gialli l'elianto tuberoso al cielo,
un sol ramo ogni anno per magia
si china in basso e a me lo sguardo
volge e poi al vento dondolando
i suoi occhi mi sembrano parlare
è come la voce dolce di mio padre
che queste parole pare sussurrare:
di questi fiori ricordi nella stagion
in vita alla mamma un mazzolin
solevo portare e nell'eterno sonno
stando a lei vicino non vorrei oggi
pur mancare, ancor più in basso scende
il ramo ed offre i giallo fiori pian
pian dondolando verso la mia mano
che al cimiter a lei per lui porterò
come ogni anno sempre all'indomani

 

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 28/09/2016 06:24
    UNA SCENOGRAFIA AUTUNNALE DEL VIVER TERRENO... IN ESPRESSIVI VERSI.
    SERENA GIORNATA GIUSEPPE.
  • Don Pompeo Mongiello il 27/09/2016 16:18
    Un plauso sincero e doveroso per questa tua stupenda.

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