accedi   |   crea nuovo account

La morte o il vuoto

Ritratto il ventre
accorpate le costole,
ed è l'effetto trucido del vuoto
spalmandomi rancura, oltre la coltre
del buio che m'abbaglia l'Io
più forzoso e naturale e profondo.
Il vuoto sferzante la gola e respiri
è la modella d'una moda passerella
che all'arte insegna spettacolo
vuoto come spazio destino
all'ipotesi risolutiva dei Perchè.
La fine più vera e sicura è quando
l'emozioni guardo accantonata nel punto
più buio e tenebre
privato d'intersezioni rettilunghe
rette a comode distruzioni
parventi senza fine.
La morte o il vuoto,
sicurissima mi dico la vita varcando
l'opposto che non è fine dei sensi;
e sadismo è segnacolo dell'immonda stirpe serpe
ch'ognuna umana paura fermenta
nell'obliate sotterranee penombre,
nell'altri e sovraumani spazi
che non m'escono intelligibili
qui ed ora.
Peregrinandosi i miei più notturni pensieri
l'immagine,
d'un sogno bianco ed acerbo e
possente squasso a seguire,
è un terremoto che soprassalta
spirito e Coscienza che in penombra
svegliano l'allarmanti sensi
Nitr, la morte o il vuoto
è binaria scelta medesima de la vita
o il suicidio dell'essere all'esistere
condannato.
Nitr, con i serrati occhi, immenso recepisci
l'esistenza dell'etere,
e tal com'è l'essenza circumnaviga
l'impolverate tue palpebre
predilette alle mie visioni
di un mondo altro e più alto.
Nitr, la morte o il vuoto
è l'urgente dilemma ch'eccita il mio spirito
sul filo d'esilio del mondo onirico,
durante la caligine del vuoto
ch'ammanta gl'occhi dell'origine e
più vera Coscienza.
Nitr, la morte ch'è vita e rigenerazione

12345

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0