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Nudità

luna famelica,
infradito sotto
un lato nascosto
del letto,
alla radio
Johan Julius Christian Sibelius.

sono completamente
nudo,
guardo allo specchio
quello che fu
l'atletico giocatore di basket.

la mia nudità
è pericolosa.

fuori
indossano corazze
e imbracciano
armi appuntite.

io sto dentro.

la mia paura
è una tassa
per il dono
della sensibilità.

ma ora c'è
Arcadio,
il gatto della vicina
che s'arrampica
sul mio balcone
chiedendo un po'
di tenerezza.

Arcadio e io
mostriamo
la stessa impudicizia
nel rivelare
la sacralità
dei nostri corpi
nudi.

accarezzo
il suo pelo cedevole
e vedo in lui
me stesso
senza peso
né agonia.

 

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1 recensioni:

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  • Nicola Lo Conte il 10/10/2016 21:49
    Bei versi, che scorrono piacevoli e offrono uno spaccato di verità

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