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In una sala d'aspetto

Madre e Figlia
due carni - lo stesso volume,
dove la complicità ha
i capelli raccolti a ciuffo e
gli occhiali della più vecchia
hanno un vezzo buffo.

Rimane impresso il profilo
e il sorriso stampato
su due volti che
abbracciano più tempi.

Madre e Figlia,
due carni - lo stesso volume
in mezzo a luci distratte
e attese astratte.

 

l'autore silvia leuzzi ha riportato queste note sull'opera

Dedicata a mia cognata e a mia nipote


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3 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Sergio Fravolini il 20/11/2016 07:44
    Essere sconosciuti in una sala d'aspetto...
  • vincent corbo il 15/10/2016 09:12
    Una dedica per una poesia asciutta e visiva, che parla di vita.
  • frivolous b. il 11/10/2016 09:31
    Che dolce questa poesia... breve ma intensissima... piaciuta!
  • Rocco Michele LETTINI il 11/10/2016 07:41
    Una dedica arguta per quanto di sublime et intelligente hai saputo firmare.
    Lieta giornata Silvia.
    *****

3 commenti:

  • Gianni Spadavecchia il 27/10/2016 17:01
    Questi versi hanno lo scopo di farci immaginare l'immagine descritta in modo molto semplice, bensì chiaro.
    è più una poesia da studiare con gli occhi.
  • silvia leuzzi il 16/10/2016 14:28
    Grazie Vincent molto gentile
  • silvia leuzzi il 11/10/2016 19:22
    Grazie cari del vostro apprezzamento

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