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La Vita

Davanti a un tavolo antico
scalfito dal tempo,
su un poggio erboso
ingiallito dal caldo
e da un'estate avara di pioggia,
sono seduto all'ombra generosa di un salice.
Davanti a me, un cielo azzurro terso da nubi,
s'appoggia alla collina.
una sinfonia di verdi cupi
e gialli paglierini interrotti quà e là
da pochi borghi in pietra lontani
e da macchie di boschi lussureggianti
spaccati all'improvviso
dal grigio tenue degli ulivi,
addolcisce l'arrivo della sera.
E'a quell'ora
che m'immergo totalmente
al pensiero della vita e della morte
e mi cullo in un turbinio
di domande senza risposte.

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • vincent corbo il 02/11/2016 06:36
    Anche questa una bella lettura. La natura fa da sfondo ai pensieri e alle domande senza risposte.
  • Anonimo il 17/10/2016 17:05
    Il pensiero di vita e morte con l'incalzar del nostro tempo balena sempre più nel nostro animo, belle ed eccellente lo scritto

2 commenti:

  • ruggero rocchetta il 20/10/2016 19:48
    ringrazio per il commento di Anonimo.
  • Anonimo il 17/10/2016 17:06
    scusa volevo scrivere bella no belle

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