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Figlio

Va
dove ti portano
i sogni.
Va,
figlio mio,
per sentieri dorati.
Cavalca
il destriero di luce,
galoppa
senza paura.
Non temere,
fanciullo,
gli inganni del mondo.
Sorridi alla vita
e ascolta
soltanto le voci
che oggi
ti parlano al cuore.
Vivi,
magico incanto,
il tuo mondo fiorito.
Ma quando castelli e Chimere
si faranno sabbia sottile,
fatti trovare gia' uomo.

 

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7 commenti:

  • stefania sernicola il 24/03/2014 16:42
    Essendo mamma, ogni parola del tuo testo mi ha colpito nel profondo e commossa...
  • vincent corbo il 20/01/2011 06:24
    Saper affrontare con dignità il dolore, le delusioni, la malattia, la morte, questo significa diventare uomini. Questa poesia mi ha molto colpito.
  • Agnese Siniscalchi il 02/11/2007 19:54
    È sempre importante indicare la migliore strada della vita ai propri figli... e tu, caro Giancarlo, lo hai fatto in modo delicato e con tanta sensibilità. Stasera la leggerò con mio figlio che sta vivendo un momento particolare... Grazie!
  • Ugo Mastrogiovanni il 31/10/2007 11:26
    Versi che trasfigurano la norma, varcano la soglia delle ansie paterne, si affidano alla loro forza lirica per far raggiungere quello scopo formativo che forse, aggiungerei “acutamente”, un figlio non avrebbe conquistato con le paternali scontate di chi è nato nel 1938, due anni dopo di me! Dottrina saggia, lodevole, come questi raffinati versi di Giancarlo Noferi.
  • laura cuppone il 31/10/2007 11:09
    Di solito ai figli si fanno solo ramanzine e stupidi, seppure utili, esempi di come bisognerebbe vivere..
    Tu gli dai solo un consiglio, alla fine di questa dolcissima poesia..
    quello di esser pronto ad affrontare le crepe sotto i piedi.. da uomo, si, ma col cuore di un fanciullo che la vita l'ha vissuta davvero e con amore, anche facendosi travolgere, a volte, senza paura..

    complimenti giancarlo.
    ciao L
  • Anonimo il 28/10/2007 23:15
    Che bella!
    Amare un figlio, significa crescerlo libero, ma quanto è difficile.
    Ciao Giancarlo.
    Angelica
  • Diana Moretti il 28/10/2007 18:03
    toccante.. gli ultimi versi danno una stretta al cuore. Bravo.

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