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Acidità sentimentali.

Mi hai nutrito di troppo amore.
Non l'ho digerito e mi è tornato su.

Mi hai dato un’iniezione di fiducia,
c’era una bolla d’aria, ho rischiato un embolo è stato atroce.

Hai lenito le mie artriti emotive con l’aspirina del tuo affetto.
E lo sai che sono allergico, adesso squamo come un pesce.

Mi hai fatto un imponente clistere con l’olio di camomilla…
Quello ti è venuto bene!

Devo ancora capire il motivo per cui me lo hai fatto,
ma devo ammettere che sei proprio brava con certi attrezzi!

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 14/03/2016 17:29
    ... io invece ti intossicherei, di un amore non meritato e di tutto il resto.

6 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 14/03/2016 17:30
    in parole povere una schifezza, che non dovrebbe far parte di questo sito.
  • GiuseppeCristiano Merola il 13/06/2011 13:26
    Poesia ironica. Ci può stare...
  • Enola Gay il 12/09/2008 10:30
    Bello vedere che questa poesia rientri nella sezione "poesia filosofica"! Cos'è, in filosofia si studia anche Ippocrate e Galeno?
  • Paola Reda il 08/04/2008 07:39
    Simpaticissimo modo di descrivere una delusione d'amore attraverso le reazioni allergiche ai farmaci. Idea geniale: sei bravo, ironico e divertente.
    Molto, molto carina!!!!
  • Giampaolo Angius il 29/02/2008 08:59
    Ironia e sdramattizzazione di fattori negativi che troppe volte vengono alla luce con versi intrisi di cordoglio. Novità interessante. Serene 24 ore
  • Diana Moretti il 28/10/2007 18:02
    suggestiva.. un punto di vista diverso e per certi versi folle di vedere l'amore... bravo

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