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Le genti

Tumultuosa quest'anima
tace i sensi suoi.
Cosa avrai mai fatto
al resto del mondo
forgiato da dolori di guerra
al quale sconosciuto è il candore.

Quale medaglia al valore conosceranno
giudicando dei gesti altrui?

Parole ed orpelli
dissimulano verità dietro bianchi colletti,
mostrandosi retti,
lontani dai peccati degli umani confini.
Giudicano fieri,
seguendo sconsacrate bibbie
di giostre conosciute,
di bocche già riempite di vani insegnamenti.
Si ergono a quercia di secolare conoscenza
senza mutar copione dimostrano demenza
nell'indelicata assenza di palpabile empatia.
Non trattengono al pensier
che anch'essi hanno respiri di carne...
Ossa di polvere,
che indossino anni mortali
in giorni comuni.
Allora, che abbiano a cuore del tempo che passa
poiché il tempo disperso
è un tempo dismesso.
che abbiano a cuore di destarsi dalle mutevoli forme
di sonno perenne.

 

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2 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 03/05/2017 21:18
    Davvero una bella poesia, dove la ricercatezza retorica non è artificio per nascondere il nulla, ma musica che a giusta cadenza rimarca del pensiero il valore e la mia condivisione. Ottima davvero ti faccio i miei più sentiti complimenti e la condivido su facebook merita davvero. Un abbraccio Silvia
  • Rocco Michele LETTINI il 03/05/2017 07:30
    Un acuto quanto meditato verseggio che trasmette verita'.
    Lieta giornata, Teresa.

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