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Giostra

Meriggio di bramosia dei sensi,
possente ardore dell’amor tuo
cavaliere dell’hastiludia,
l’ideale d’ amor cortese,
disarciona cavalieri
in nome della servitù d’amore,
con la lancia spezzata
m’inchino ai piedi tuoi,
d’amor ancor si riempiono
i due zaffiri blu
e le insegne infine salgono
a suggellar l’amore,
ormai non più conteso
da quelli che ormai sono
semplici scudieri.

 

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0 recensioni:

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23 commenti:

  • laura cuppone il 28/01/2008 13:30
    che bella la giostra medievale... un uomo che lotta per la priopria donna... perchè non é che lei che vuole... e gli altri mette fuori combattimento... bella e passionale!!!
    ciao Michelangelo
    laura
  • Michelangelo Cervellera il 10/11/2007 11:24
    Grazie oceano mare sempre garidi i tuoi commenti. Michelangelo
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 23:21
    Ciao Cinzia, infatti anch'io vedevo le scene di un film tipo lancillotto mentre la scrivevo. Grazie del tuo commento. michelangelo.
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 23:20
    Katie grazie sono felice che ti piaccia.
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 23:18
    Hai ragione Giovanni, ma per la Donna che si ama veramente vale ancora l'amor cortese. Grazie di essere passato.
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 23:16
    Grazie Enzo, è sempre un piacere leggerti.
  • Cinzia Gargiulo il 01/11/2007 22:01
    Che bella questa poesia!
    Mi sembra di vedere la scena di un film dove un cavaliere e una dama di corte si amano con ardente passione all'interno di uno splendido castello!!...
    Bravo!
    Ciao
  • Giovanni... il 01/11/2007 21:53
    Noi Uomini siamo morti e resuscitati per difendere un amore,
    il tempo in qui l’amore valeva la nostra vita forse è passato,
    ma non perdere le speranze perché le donne in fondo sono sempre Donne,
    e a noi spetta il difficile compito di riportarle fra le nostre braccia…
  • enzo napoli il 01/11/2007 21:52
    Classicheggiante poesia... BELLA! Un saluto
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 09:51
    Grazie Ignis, è vero l'amore dovrebbe essere un modo di vivere e non solo un modo di dire. Michelangelo
  • Aedo il 01/11/2007 09:48
    La tua poesia è significativa: forte intensità emotiva; richiami a un passato, in cui l'amore non era solo una parola, ma qualcosa per cui valeva la pena rischiare la vita...
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 09:39
    Grazie Ugo, per essere passato da me. È sempre un piacere. Michelangelo
  • Ugo Mastrogiovanni il 01/11/2007 09:34
    Versi cavallereschi, di attraente lettura.
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 00:27
    Proprio così cara Angelica, mi piacciono ancora le fiabe, Mi sa che non crescerò mai.
    Grazie per i tuo commento.
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 00:23
    Grazie Alberto volevo dare un segno di potenza e forse questa volta un po' ci sono riuscito.
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 00:22
    Riccardo, Riccardo,... in questo caso le insegne che salgono sono proprio i gonfaloni, sai ormai per noi vecchietti... Grazie per il tuo commento.
  • Michelangelo Cervellera il 01/11/2007 00:20
    Grazie Musa, in effetti gli amori di cappa e spada mi sono sempre piaciuti.
  • Anonimo il 31/10/2007 23:40
    Questa tua poesia ha un sapore un po' antico, forse come quegli amori fiabeschi.
    Ciao Michelangelo
    Angelica
  • alberto accorsi il 31/10/2007 23:19
    Bella, gagliarda.
  • Riccardo Brumana il 31/10/2007 23:12
    bella anche se "le insegne infine salgono" non lo trovo molto poetico... ma è questione soggettiva.

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