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Jekill e Hyde

Come passa questa notte
senza che, se guardi fuori, vedi una stella;
e sai che ti attende, come un marito
uguale da cent’anni
tra l’odore di un amante,
ancora un giorno a cui dovrai mentire
o mandarlo, insieme ai preti, a farsi benedire.
E Jekill diventa allora Hyde
E inventa chi essere o almeno tenta.
Tutto ciò che faccio allora
sembra alla fine una cibernetica manovra
ma le mie amiche che solcano il mio volto
le mie fidate amiche mi danno conforto
nell’ora dove non c’è tempo
quando un umano movimento
liscia le parti scheggiate di una vita;
e allora le spiagge abbandonate sono vere
vere le cifre in una rubrica riposte
vera la voce che dice “Pronto…”
Vere sono le stelle anche nascoste
che amo perché non chiedono risposte.
ma più amo Hyde e Jekill:
lei sa, lei non si confonde…
e ancor di più perché non fa domande.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Stella Spina il 26/05/2009 13:19
    Da far venire le lacrime agli occhi. bella.
  • laura cuppone il 28/01/2008 12:14
    nessuna domanda quando la risposta é nel silenzio.. molto bella antonio...
    ciao laura
  • antonio sammaritano il 08/11/2007 21:45
    grazie
  • celeste il 08/11/2007 20:49
    Stupenda. Rende giustizia a chi
    sa dare senza chiedere
  • ESTER zaniboni il 06/11/2007 09:09
    .. non far domande... "saper ascoltare e essere sempre presenti negli attimi importanti..."
    letta e riletta e riletta
  • antonio sammaritano il 01/11/2007 12:43
    Lo so, Riccardo.
    Un particolare grazie perchè vedo che segui le mie opere.
  • Riccardo Brumana il 01/11/2007 01:41
    bella.

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