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L'autunno

In fin dei conti non me ne fotte così tanto - a pensarci bene - di tutto ciò che è successo. Credo che andrò a letto, a pensare ai soldi, a pensare a ciò che non m'interessa, a quello che non ho, a quello che ho perso e a tutto quello che posso pensare.

Mi hann chiamato Carlo per incosciente e speranzosa manìa di grandezza.
riprendo sempre a stento il filo per la difficoltà evidente di mancanza di senno. La rabbia è riuscita in tutta la sua forza a bloccare la mia ragione... Il silenzio e le parole dette a caso e la poesia!! OH mia voglia
o mia ricercata gloria...
Continuo ancora a guardare a capo chinato la caduta della foglia
Continua ancora ad ondeggiare verso la desolazione

Chiama le vittime dei tuoi omicidi!!
e prova a chiedere loro quanto dolore c'è in una rinascita
Sei tu speranza
sei tu che sogni senza rigore
sei tu che verso la caduta senza indugi t'incammini
stai attento che in fondo...
C'è la delusione e il pianto

 

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10 commenti:

  • Carlo Caredda il 04/11/2008 02:20
    Sai... mi sono rotto di trovare persone che stanno a vedere di che forma é determinata cosa, se segue una determinata linea, se con quei criteri si puo ritenere tale o tale cosa. Questo seguire le parole... sempre fanatici dell'ordine... Ti senti smarrito? per caso hai guardato anche la punteggiatura? gli errori d'ortografia?
    Dalle il nome che vuoi a me non interessa. Probabilmente non si é voluta presentare dato il tuo presumibile pregiudizio e il sentirti di conseguenza un critico che ne ha viste tante, vista dalla sua alta esperienza... Caro nome a sigla ADDizioneró te come i tanti altri che son passati per il mio cammino (il primo in questo sito).. Poi fammi sapere se quello che ho scritto ora é zeppo di errori e se si puo considerare in prosa o meno.. Poi quando ti sará passata la voglia di ridicolizzarmi nella risposta che mi darai, se ne avrai voglia, mi farai sapere che ne pensi di quell'autunno in prosa che ho scritto... di getto.. come una pioggia improvvisa... ciao
  • Carlo Caredda il 03/11/2008 21:17
    Vuoi farmi l'interrogatorio su quello che ho scritto?
    da quando si fa cosí?
  • Carlo Caredda il 03/11/2008 00:11
    una stagione
  • Ada FIRINO il 05/12/2007 10:32
    mi ricorda le mie poesie di un tempo... "in fondo la delusione e il pianto".
    Leggo l'amarezza, la rabbia forse di un qualcosa di non raggiunto... di troppo lontano.
    Ben descritta!
    Ada

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