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IL TRENO DELLA VITA

E il treno corre,
corre lontano sui binari della vita,
lungo la strada del mio dolore.
Va via velocemente
proprio come i miei anni,
il mio tempo che scorre.
Dai vetri del finestrino
vedo montagne invalicabili di paure,
pianure non più verdi di speranze invecchiate,
laghi salati di pianto amaro.
Vedo fiumi, violente cascate trascinare via tutto quanto,
mari in tempesta come i miei pensieri irrequieti.
Vedo gallerie coprire il sole come i miei momenti bui, miraggi di felicità nei deserti della mia esistenza,
il cielo dove non ho mai volato,
lontane isole esplorate solo nei sogni,
nebbia lontana e foschie senza amore, senza fortuna
e poi file di alberi e nuvole
passare come un susseguirsi di emozioni,
paesi e città fuggire malinconicamente
come i ricordi più belli,
prati verdi dove correvo sull'erba da bambino,
rivedo mia madre aspettarmi a braccia aperte,
odo nel vento la sua voce che mi chiama.
Il treno corre
la sua corsa senza fine
senza ritorno, senza fermate
ed io via con lui
m'allontano sempre più senza sapere dove andrò
certo di perdermi solo
come un vagabondo senza famiglia.
Addio casa mia d'infanzia!
Addio amici della mia adolescenza!
Addio giovinezza perduta per sempre!
Quanta struggente nostalgia mi avete lasciato!
Com'è triste non poter tornare indietro!
Ma perchè la vita è una corsa continua?
Perchè la fine di un viaggio non c'è mai?
Mi fermerò soltanto
quando giungerà l'autunno con la sua folata gelida,
come foglia ormai ingiallita,
sarò strappata dal mio albero,
trascinata nel vento.

 

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7 commenti:

  • Gabriella Brancaleone il 12/02/2008 16:16
    Stavo per dire quanta malinconia... ma la cosa che traspare veramente è il paragone con la vita che corre come un treno ed ha come unica fermata la sua fine.
  • marilena rimpatriato il 03/11/2007 21:33
    Riodi echi lontani di ciò che fu, ma il treno della vita incede sui suoi binari. Ti auguro di visitare tante città avere molti giorni di sole, nuove passioni dalle quali lasciarsi travolgere. Ti auguro tanta vita, assaporata, reale, che abbia intrisa in se, il sapore dei sogni.
  • sara rota il 02/11/2007 22:04
    Poesia ricca di particolari paesaggistici descritti con minuzia di particolari e soprattutto con tanto tanto sentimento! Bravo. Mi ha fatto pensare a paesaggi incantati...
  • Cinzia Gargiulo il 02/11/2007 14:58
    Poesia molto bella, ricca di immagini suggestive. Bravo!!...
    Dal profilo ho visto che abbiamo solo un anno di differenza per cui spero tanto che il treno della vita corra ancora per molto!!...
    Ciao
  • Anonimo il 02/11/2007 12:40
    È un treno che siamo costretti a prendere tutti,è vero corre, corre veloce senza soste indulgenti, la vita è questa.
    Questa tua opera Claudio è carica di suggestive immagini e si respira l'aria della tristezza, della malinconia, a me piace perchè nella sofferenza mi ci ritrovo.
    Ma stai tranquillo, sembra che non ci siano soste, e invece se impariamo a guardare in profondità, le soste ci sono, sta a noi riconoscerle e apprezzarle.
    Fermati, non lasciare che quella foglia ingiallita strappata dall'albero voli lontano, guardala, osservala, anche lei, se trascinata dal forte vento, troverà la pace adagiandosi sul terreno, fermati e osserva la natura, lì sta il segreto della vita comunque.
    Un abbraccio, ovviamente l'opera mi è piaciuta tanto.
    Angelica
  • Maria Lupo il 02/11/2007 12:04
    Eppure ne hai ancora tanto di tempo... figurati io...
    Testo bello e struggente. Ancora una volta, proprio perchè sei così bravo a costruire immagini e trasmettere emozioni, mi permetto di suggerirti di curare maggiormente il ritmo.
    Volevo lasciarti un messaggio a proposito del tuo commento su "A mia madre" che mi hanno notificato, ma nelle tue impostazioni non sono previsti i messaggi privati. Hanno rimosso il racconto, come avevo chiesto, prima che potessi leggere il tuo commento, mi farebbe piacere comunque sapere cosa volevi comuniarmi. Forse lo riscriverò. A presto.

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