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Provenza

Terra di seducente atmosfera,
che evochi campi infiniti di lavanda
virtuosa e selvaggia,
ti contemplo con soave ammirazione,
e il mio pensiero già lontano,
raggiunge erti, ventosi pendii,
ove il pittore estasiato,
nel ritratto, l'anima avvolge.
Sbocciano fiori sotto il sole
di un torrido midi,
ove il papavero rosso,
dalla macchia nera come sigillo,
fu leggendario consolatore,
e a Demetra la dea,
che di lui si fidò, e l'infuso bevve,
largì la serenità perduta.
Odo il frinir delle cicale,
è il maschio che primeggia,
forse canterà fino a settembre,
e sarà di buon auspicio,
la stagione, del sole, si ricorderà.
Assaporo all'istante il piacere della vita,
una miriade di profumi nell'aria
s'appropria della mia mente,
libertà... e quiete...
si prendon per mano,
a soddisfar delizie del palato:
vino rosso di traboccanti vigneti,
e saporite carni, di erbe condite.
Provenza cara,
cos'altro potrei raccontare di te...
se non il desiderio di ritrovarti?!

 

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5 commenti:

  • augusto villa il 03/09/2009 15:06
    Cavoli... se fossi uno della pro loco provenzale... farei in modo che questa poesia venga premiata con una settimana premio!!!... Bravissima.
  • Andrea Borio il 04/06/2008 18:31
    quanti torridi midi ho passato e passerò in quella terra, in libertà e quiete assaporando il piacere della vita... bella bellissima!!
  • Vincenzo Capitanucci il 14/03/2008 09:47
    Stupenda poesia... mi fai volare.. quella parte della mia anima francese... quei campi infiniti di lavanda... di Valensole.. quei tripudi di campi di Girasoli.. da Arles ad Avignon... terra luce per i pittori... Cesanne.. Monet... Gaughin... ed infine il grandissimo Vincent... ed quel campo con papaveri che separa la luce dalle ombre.. Bello il riferimento a Demetra... la madre Terra... dea anche dei papaveri e con Persefone... le due dee... danno in greco..."to theo" e questo mi da i brividi.. pensando al fratello Theo.. sai a volte penso, ed è solo una ipotesi... che una delle ultime gocce che ha fatto traboccare la ragione di Vincent...è stata la nascita del figlio a Theo... e Van Gogh... si è sentito come colpevole di rubargli il pane ed il latte... in quei piccoli aiuti che riceveva dal fratello.
    Ma sto divagando troppo... ma sento in te.. che ami la provenza.. i suoi colori.. le sue luci... i suoi pittori... come una parte della tua anima... o come la tua anima stessa

    Un abbraccio e grazie
    Vincenzo
  • EKIPS _ il 09/01/2008 00:40
    Bravissima! È una terra che adoro anch'io. Versi molto coinvolgenti e piacevoli. Complimenti!
    Un saluto.
  • Anonimo il 02/11/2007 13:14
    Immagini come un quadro di in impressionista.
    Bella descrizione ricca.
    Ciao Morena
    Angelica

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