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SE ESISTE

Pulpiti rovesciati.
Sedie, per devozione, monche tre volte ;
è semplice stare lì a far lezione
su differenze tra entità ed equazione

Se, leccando piaghe, dirò una bugia
Sono parole, proiettili di gomma,
vecchie serpi sdentate stese al sole
inutili sterpi che il contadino ignora.

Nel tempio e nel quartiere generale,
Se esistono mani sbarazzine
che scrivono e cancellano lavagne,
esistono madri che fanno voci grosse.

E la radice è questa, dolce amica:
appaiata e frigida su un asse cartesiano.
Sarà solo un articolo di spalla
o doppiata come un film a luci rosse.

Su argini solidi langue la fiumana;
vedo morire la sua linfa e sono inerme.

È quasi la stagione di castagne:
alla "roccia del corvo" stringo un riccio
finché non si colora col mio sangue.

Se una prigione esiste, esiste anche una chiave
se esiste una canzone anche una voce esiste.

 

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4 commenti:

  • carlo degli andreasi il 30/10/2008 22:12
    la materia di cui è fatta la poesia è ineffabile... come fonti che sgorgano e subito si inabissano, per poi riaffiorare altrove...
  • Giovanni Di Girolamo il 12/06/2006 16:12
    Caio Antonio,
    comnplimenti per il tuo stile simbolista... amo questo genere un po' surreale e onirico.
    Potrebbe piacerTi forse qualche mia poesia? Se Ti va, leggine qualcuna.
    Giovanni

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