accedi   |   crea nuovo account

Non chiedo perdono

Tra le mani il nulla
negli occhi il vuoto
dove è andata
colei che eri.

Ritorna a quel sorriso
fa che il perdono
sia la tua arma
e riapri il pensiero.

Non ti accorgi
che il buio
annienta ogni parola
ed io qui
aspetto di poter dimenticare
senza volerlo
senza pretenderlo.

È colpa mia
ho lanciato il masso
che ricade ora
su me stesso
e tu sola
adesso combatti
tra odio ed amore.

Non lasciare che
gli attimi
volino via
ma fa che vivano
sempre
e per sempre
ti dirò grazie.

Ricolma piene
le mani
dai nuova luce ai tuoi occhi
e farò di tutte le colpe
le mie colpe.
Senza mai chieder perdono.

 

1
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • Rosarita De Martino il 24/03/2013 20:08
    Caro amico non sai, per caso, che solo il perdono rende l'uomo capace di vivere e di poter gioire ancora? Con viva simpatia. Rosarita
  • Vincenzo Capitanucci il 05/08/2008 09:37
    Stupendo ritorno a quel sorriso... dove in fondo non esistono perdoni...
  • Ugo Mastrogiovanni il 22/11/2007 09:43
    Spesso l’innamorato ritaglia il suo piccolo mondo sullo scenario dell’universo dei propri sentimenti, lo custodisce con cura e passione e mai immagina che può crollare da un momento all’altro. Quando accade ne soffre e si dispera, fa di tutto per ricostruirlo, ma con dignità, con disponibilità al perdono e al mea culpa, senza sottomettersi, senza chiedere perdono. È questo il tema dominante dei versi di Arturo Vado, che li propone ponderati, con un ritmo efficace e piacevole.
  • Riccardo Brumana il 19/11/2007 21:48
    a volte le persone cambiano a tal punto che a fatica le riconosciamo... e vorremmo riavere la persona amata... che non c'è più. bravissimo Arturo, complimenti!!!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0